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Vendite di camion in calo a gennaio 2025: cresce la preoccupazione per i dazi

Il mercato dei veicoli industriali continua a registrare una flessione, con una domanda in costante calo. A incidere su questa tendenza sono l’incertezza economica e le possibili misure protezionistiche annunciate dal presidente degli Stati Uniti, che potrebbero ulteriormente peggiorare la situazione.

Redazione Subnoleggiami.it18 Febbraio 20252 min di lettura
Immagine di copertina: Vendite di camion in calo a gennaio 2025: cresce la preoccupazione per i dazi

Flessione del mercato: i numeri allarmanti


Come previsto, il 2025 si è aperto con una significativa riduzione delle immatricolazioni di veicoli industriali con massa superiore a 3,5 tonnellate. Particolarmente preoccupante è il calo dei mezzi oltre le 16 tonnellate, che rappresentano la fetta più ampia del mercato (circa l’89%). Questa diminuzione riflette il rallentamento generale dell’intero comparto logistico e industriale.


Il segmento più colpito è quello dei trattori stradali, con un calo del 17% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questa flessione solleva un forte allarme tra gli operatori del settore, spingendo le associazioni di categoria a chiedere interventi urgenti alle istituzioni italiane ed europee.


I dati del mercato: gennaio 2025 in numeri


Secondo le analisi del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, elaborate dal Centro Studi UNRAE, il mercato dei veicoli industriali ha subito una contrazione del -13,7% rispetto a gennaio 2024. Le immatricolazioni totali sono scese a 2.570 unità, contro le 2.977 dello stesso periodo dell’anno precedente.

Ecco il dettaglio per categoria:

I mezzi più pesanti, ovvero quelli con una massa pari o superiore a 16 tonnellate, hanno visto una riduzione del 10,1%. Se gli autocarri hanno leggermente aumentato le immatricolazioni (+2,4%), il comparto dei trattori stradali ha registrato un pesante -17,1%, segnale di un forte rallentamento delle attività logistiche e di trasporto su lunga distanza.


L’ombra dei dazi USA sulle esportazioni italiane


Secondo l’UNRAE, il calo della domanda di veicoli industriali è la conseguenza diretta di un’economia stagnante, aggravata dalle incertezze politiche globali. In particolare, le recenti dichiarazioni del presidente degli Stati Uniti sulle possibili tariffe doganali sui prodotti europei preoccupano il settore, dato che gli USA rappresentano un mercato chiave per l’export italiano.


Se questi dazi dovessero essere introdotti, il rischio sarebbe quello di una contrazione della produzione industriale, con pesanti ripercussioni sull’economia nazionale e, di conseguenza, sulla domanda di trasporto merci. È cruciale che l’Unione Europea intervenga con misure efficaci per evitare una guerra commerciale e garantire la competitività del settore.


Il calo delle vendite di veicoli industriali e la minaccia dei dazi USA pongono seri rischi per l’economia e il settore dei trasporti. Serve un intervento rapido dell’Unione Europea per tutelare la competitività del mercato.

Redazione Subnoleggiami.it/18 Febbraio 2025

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